La tricopigmentazione è un trattamento semipermanente, utilizzato per calvizie e cicatrici sulla testa e viene realizzata introducendo una determinata quantità di pigmenti anallergici e biocompatibili nello strato dermico del cuoio capelluto attraverso uno strumento di precisione.

Lo scopo del trattamento è contrastare gli inestetismi dovuti a calvizie o diradamenti e contribuisce a ricreare la presenza di capelli con un effetto visivo notevole.

Ecco tutte le informazioni riguardanti la tricopigmentazione semipermanente, permanente, il tatuaggio capelli, la pigmentazione capelli, l’effetto densità e l’effetto rasato e relativi costi.

tricopigmentazione

Tricopigmentazione cos’è

cose la tricopigmentazione
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La soluzione più efficace per ripristinare i capelli ancora oggi nei soggetti afflitti da calvizie e in particolare nei casi di alopecia androgenetica è l’autotrapianto di capelli, che consiste nell’introduzione di unità follicolari spostate da una zona sana ad una soggetta a caduta del capello attraverso la tecnica FUE.

Quando però non è possibile ricorrere a questa soluzione, oppure quando essa stessa ha causato cicatrici di vasta entità e piuttosto evidenti, la tricopigmentazione si presenta come l’unica soluzione possibile che non ha bisogno di particolari cure e apporta numerosi vantaggi, come quello di poter svolgere qualsiasi attività che normalmente si svolge e si può effettuare anche se nel frattempo si decide di sottoporsi al trapianto.

Infatti, basta interrompere i trattamenti di tricopigmentazione un mese prima di fare ilo trapianto o addirittura entrambi i trattamenti possono essere sinergici e assicurare al paziente una copertura ancora più completa.

Talvolta può accadere che i risultati dati dal trapianto di capelli non riescono a dare una copertura soddisfacente e in questi casi la tricopigmentazione aiuta a diminuire le trasparenze e a dare l’effetto visivo di una chioma più folta.

Anche nel caso di cicatrici lasciati dal trapianto di capelli la tricopigmentazione si presenta come la soluzione ideale per risolvere questo problema e bastano appena 2 o 3 sedute per ridurne l’entità o addirittura eliminarla del tutto.

La tricopigmentazione è anche un’ottima alternativa alla protesi a cui spesso si ricorre nei casi di calvizie estesa o di alopecia areata.

Le protesi sono presenti in diverse tipologie ma quello che le accomuna è il fatto di ostacolare la traspirazione alla cute, irritandola e rendendola nel tempo molto sensibile.

Inoltre, la protesi richiede una costante manutenzione e comporta anche parecchi disagi per le relazioni sociali.

La tricopigmentazione offre la possibilità di liberarsi di questa soluzione considerata a tutti gli effetti negativa e consente di sottoporsi gradualmente al trattamento dopo circa 15 o 30 dall’ultima applicazione della protesi.

Il processo che riguarda l’abbandono della protesi e l’introduzione della tricopigmentazione deve essere pianificato e seguito da un esperto tricopigmentista.

Tricopigmentazione permanente

La tricopigmentazione permanente, al contrario di quella semipermanente, è un trattamento che si esegue di rado. Il procedimento è pressoché identico a quello della precedente e utilizza anch’essa gli strumenti che servono per trasportare le polveri nello strato dermico superficiale ma con una differenza sostanziale: la tricopigmentazione permanente utilizza diverse tempistiche di riduzione del potere coprente e non consente di assecondare i mutamenti morfologici del capo, come ad esempio modificare il colore o l’attaccatura dei capelli, due fattori che possono rivelarsi un’esigenza con il passare dell’età.

Inoltre, i pigmenti utilizzati, che rimangono nel derma per lungo tempo, con il passare degli anni sono soggetti ad inevitabili deterioramenti causati dall’esposizione ai raggi solari e da ulteriori sostanze che vengono a contatto con la pelle.

Infine, la presenza di capelli grigi e bianchi che spuntano inevitabilmente con l’avanzare dell’età crea una discromia con la tricopigmentazione permanente e dona alla cute un effetto innaturale.

Questo trattamento può eliminato solo con diverse sedute di laser q-switched, costoso e anche piuttosto doloroso, che può anche causare danni irreversibili ai follicoli piliferi presenti nella zona trattata.

Tatuaggio capelli

Non bisogna confondere il tatuaggio capelli con la tricopigmentazione e spesso tra le due tecniche si fa molta confusione. A differenza del tatuaggio, la tricopigmentazione capelli è la soluzione più aggiornata e definitiva per la calvizie e non ha nulla a che vedere con le formule propinate da qualche operatore che spaccia per questa tecnica il tatuaggio in testa nel cuoio capelluto.

I centri specializzati nella tricopigmentazione capelli offrono un servizio altamente qualificato per eliminare del tutto e con particolare efficacia i problemi legati all’alopecia, alla calvizie e alle cicatrici con una tecnica specifica detta pigmentazione capelli.

Questa tecnica paramedicale necessita di specifiche competenze ed alta professionalità per essere eseguita correttamente e non arrecare danni al paziente, quindi è necessario diffidare di chi propone una tricopigmentazione come se fosse un tatuaggio per capelli.

Molto spesso, infatti, il servizio offerto per eseguire il tatuaggio è simile ma solo in apparenza e i risultati finali sono decisamente inferiori a quelli della vera pigmentazione, per non parlare delle condizioni sanitarie che spesso sono scadenti e pericolose.

Il tatuaggio capelli e tutte le forme che vengono proposte per risolvere la calvizie con questa tecnica sono solo delle imitazioni del metodo di tricopigmentazione e quindi, prima di far eseguire la tecnica sulla propria testa bisogna accertarsi di avere a che fare con dei seri professionisti che hanno a cuore la salute del paziente e garantiscono risultati finali di grande effetto.

In effetti, poiché il procedimento della pigmentazione capelli è simile a quello del tatuaggio, ci si può ingannare, ma se si conoscono a fondo gli strumenti utilizzati allora non è possibile sbagliare.

Infatti, la tricopigmentazione, per assicurare al paziente un risultato estetico ed igienico-sanitario più che soddisfacente prevede l’uso di strumenti, aghi e pigmenti colorati per capelli molto sofisticati, che chiaramente non sono affatto quelli utilizzati per il semplice tatuaggio.

A prova di questo vi è l’ago utilizzato per la pigmentazione, realizzato con materiale in plastica selezionato e che ha un particolare modulo a cartuccia simile a quelli di tipo chirurgico.

Inoltre, gli aghi utilizzati nella tricopigmentazione vengono studiati facendo la massima attenzione alla dimensione, alla forma e alla lavorazione per poter essere introdotti meglio nella cute e dare modo di rilasciare i pigmenti capelli nella parte trattata in base alla porosità dell’ago nel trattamento della parte.

Gli aghi utilizzati nella tecnica della pigmentazione capelli sono molto sottili e hanno la punta adattata per evitare eventuali inestetismi che non sarebbe possibile evitare senza questa speciale attrezzatura e la competenza necessaria per utilizzarla.

Il professionista che utilizza il metodo della pigmentazione capelli si serve degli strumenti specifici proprio per garantire al cliente un effetto naturale, particolare effetto che il tatuaggio capelli non consente di ottenere.

Per eseguire la pigmentazione capelli in maniera perfetta si utilizzano aghi stabili e ad alta precisione, che agiscono in profondità e che vanno posizionati ad una distanza oculata per assicurare un risultato estetico realistico e particolarmente soddisfacente!

tatuaggio capelli
tatuaggio capelli

Pigmentazione capelli

pigmentazione capelli
pigmentazione capelli

Con la tecnica di pigmentazione capelli molte persone hanno finalmente potuto realizzare il desiderio di avere un aspetto estetico migliore. Con questa tecnica, infatti, è possibile risolvere i problemi legati alla calvizie, alopecia e cicatrici e ridare fiducia a chi per tanto tempo è stato afflitto dal problema degli del cuoio capelluto.

Un tempo si pensava che la tecnica della pigmentazione capelli fosse uno status di privilegio riservato solo a persone importanti o che comunque facevano parte del mondo dello spettacolo o altri settori che inevitabilmente li mettevano in vista, ma oggi, grazie all’evoluzione della tecnologia, questa tecnica ha allargato i suoi orizzonti fino a diventare accessibile e soprattutto ancora più sicura.

Con la così pigmentazione capelli è infatti possibile risolvere una volta per tutte i propri problemi del cuoio capelluto e guardarsi allo specchio vedendo una persona nuova, più bella e apprezzata dal proprio ego.

La pigmentazione capelli è una dermo pigmentazione creata con un particolare pigmento capelli realizzato in maniera specifica per poter ottenere un ottimo risultato estetico.

In pratica, con questa tecnica i capelli vengono disegnati tramite specifici pigmenti capelli dello stesso colore, con un trattamento assolutamente sicuro e volto a realizzare un effetto estetico realistico ed efficace. I pigmenti capelli vengono posizionati con cura nella superficie del derma ad una distanza adeguata tra loro e il risultato ottenuto è totalmente naturale.

La pigmentazione capelli si differenzia in base al trattamento scelto, che può essere sempipermanente o permanente: nel primo caso la pigmentazione è bioriassorbibile e necessita di un mantenimento semestrale o annuale, a seconda dell’effetto coprente che ha avuto sul cuoio capelluto.

La durata del trattamento ed il numero di sedute occorrenti per un risultato efficace variano proprio a seconda dei pigmenti capelli utilizzati: come già detto, quelli riassorbibili vanno ritoccati con più frequenza e a questo si aggiungono anche le caratteristiche della persona e della zona trattata.

Tutti questi fattori incidono sul numero di sedute necessarie per effettuare la pigmentazione capelli e sono mezzi in evidenza e calcolati durante la visita di controllo eseguita presso uno dei tanti centri specializzati.

In ogni caso, questo particolare metodo di tricopigmentazione consente oggi di avere risultati particolarmente soddisfacenti e in grado di superare tutte le aspettative.

Nessuno dei vecchi trattamenti è mai riuscito a garantire al paziente un effetto così realistico e naturale come quello dato dalla pigmentazione capelli e per chi soffre di calvizie o di diradamento dei capelli questa soluzione rappresenta la migliore in assoluto per ottenere il vantaggio di avere un nuovo aspetto in poco tempo e con risultati sicuri nel tempo.

Effetto densità ed effetto rasato

L’obiettivo principale della tricopigmentazione è quello di creare un effetto ottico per simulare la ricrescita o nascondere le cicatrici e, ovviamente, ottenere soprattutto un aspetto naturale. I due risultati principali che si possono ottenere sono l’effetto densità e l’effetto rasato.

Effetto densità

L’effetto densità si pone l’obiettivo di creare l’effetto ottico di una chioma più folta e necessita della presenza di capelli sul cuoio capelluto per essere realizzato e garantire ottimi risultati.

Questa tecnica è particolarmente utile per diminuire o eliminare del tutto le trasparenze visibili sul cuoio capelluto e infoltire i capelli presenti. Il trattamento prevede la micropigmentazione delle zone dove è avvenuta la perdita dei capelli e dove è presente il diradamento: l’effetto di riempimento sarà visibile e l’intera chioma ne trarrà vantaggio.

Soluzione ideale soprattutto per la calvizie femminile, l’effetto densità va eseguito preferibilmente con i capelli bagnati per rendere più facile l’individuazione delle zone da trattare e la separazione delle ciocche. Il procedimento in genere richiede 2 sessioni consecutive e un ritocco dopo 30 giorni.

Effetto rasato

Con la tricopigmentazione effetto rasato i capelli residui non dovrebbero avere una crescita superiore a 0,5 mm per non creare un effetto disomogeneo nel risultato finale. L’effetto rasato è in genere la tecnica preferita dagli uomini perché sono di facile manutenzione, non richiede l’intervento del parrucchiere e sono anche di tendenza.

Il capello rasato si presenta quindi molto pratico, è perfetto per migliorare l’aspetto del capo in presenza di diradamenti evidenti e può essere effettuato anche in casi di calvizie totali.

Con il trattamento della tricopigmentazione è possibile creare un effetto di capello rasato naturale soddisfacente e omogeneo.

Tricopigmentazione Costi

Il trattamento di tricopigmentazione ha costi che dipendono sia dal centro dove viene eseguito sia dalle zone da trattare. Il costo complessivo dipende quindi dal numero delle zone interessate dal trattamento, dalle sedute da effettuare, dal mantenimento se previsto e da tanti altri fattori determinanti per definire un preventivo. Per avere un’idea sui costi di un trattamento di tricopigmentazione il cuoio capelluto viene suddiviso in 3 aree e per ognuna ecco di seguito alcuni prezzi a cui si può fare riferimento, tenendo sempre in considerazione che possono variare, come già detto, da centro a centro.

1 Area 850,00 euro + IVA

2 Aree 1250,00 euro + IVA

3 Aree 1.650,00 euro + IVA

La ricostruzione di uno scalpo dopo un’alopecia totale costa 1900,00 euro + IVA, mentre un mantenimento di tricopigmentazione annuale è pari in genere alla metà del trattamento iniziale e dovrà essere suddivisa per il numero di sedute da effettuare durante l’anno. Il costo quindi varia sempre in base ai prezzi praticati dal centro a cui ci si è rivolti e dipende anche dalle esigenze del cliente. In ogni caso, la tricopigmentazione è un trattamento bioriassorbibile e quindi possono essere necessari sia interventi semestrali o annuali per avere sempre un aspetto estetico perfetto.

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