Alopecia Uomo

ALOPECIA UOMO

TRICOPIGMENTAZIONE

Toni Belfatto Leader Mondiale Insegnante e Relatore Internazionale di Tricopigmentazione

La Alopecia (termine medico di Calvizie) è un disturbo che colpisce circa il 60% degli uomini e il 30% delle donne di tutte le età. Le Cause della Alopecia (Calvizie) possono essere di natura genetica (ereditaria), ormonale, traumatica e farmacologica. Ne sono causa anche alcune malattie infettive, forte stress, una dieta squilibrata o disfunzioni ormonali importanti. Sono fattori aggravanti la forfora, l’eccesso di sebo (dermatite seborroica), le radiazioni ultraviolette, i traumi chimici (tinture e permanenti) e meccanici (trazione eccessiva).

La Diagnosi di Alopecia si basa su una visita specialistica e secondo le cause può essere:

• Temporanea (Defluvium Telogenico, alopecia Areata, Psicosomatica e da Chemioterapia).
• Definitiva (Alopecia Androgenetica e Cicatriziale).
La Alopecia (calvizie) si manifesta sotto forma di Diradamento, Circoscritta o Estesa e si distingue in due diversi tipi di Alopecia:

L’Alopecia Androgenetica (detta anche calvizie androgenetica) è la forma più conosciuta delle alopecie non cicatriziali, tanto da prendere il nome di calvizie comune. E’ anche chiamata, con termini tutti riduttivi, seborroica, precoce, maschile. E’ caratterizzata da iniziale perdita dei capelli del vertice e successivo coinvolgimento alopecico di tutta la parte alta del cuoio capelluto, con tipico risparmio della nuca e delle tempie, fino alla calvizie a corona. L’alopecia androgenetica è accompagnata spesso, ma non costantemente, da seborrea e desquamazione furfuracea. Essendo questa la forma di alopecia di cui trattiamo più diffusamente in tutta la monografia non ci dilunghiamo oltre in queste righe.

Alopecia Areata
Dopo l’alopecia androgenetica è sicuramente la forma più coinvolgente fra le alopecie non cicatriziali. E’ generalmente caratterizzata da una o più chiazze, rotondeggianti od ovalari, di diametro medio di 3-4 cm, prive di capelli o di peli (in particolar modo della regione della barba), senza alterazioni (talvolta è presente leggera e reversibile atrofia dell’epidermide) e segni clinici di infiammazione (solo in rari casi il colorito può essere roseo e associato a modesto edema), con follicoli piliferi conservati (ma talvolta non visibili ad occhio nudo) ed apparentemente indenni. La cute può apparire leggermente ipotonica (iperlassità probabilmente dovuta alla scomparsa delle radici dei capelli). Alla periferia delle chiazze, che hanno tendenza ad allargarsi in modo centrifugo, sono presenti dei piccoli capelli in fase anagen,corti e spezzati (4-12 mm di lunghezza), di aspetto distrofico, caratteristicamente sempre più assottigliati andando dall’estremità distale (scura e rigonfia) verso il bulbo (assottigliato e decolorato), definiti capelli a punto esclamativo . Una soluzione per la copertura dell’alopecia e’ la tricopigmentazione e’ una tecnica semplice, sicura ed efficace, indicata per calvizie ad ogni stadio e ad ogni età.

La Tricopigmentazione rappresenta una valida alternativa alla risoluzione mediante dermopigmentazione parziale o totale di Alopecia Androgenetica, diradamento maschile o femminile, come integrazione ad alcune tecniche chirurgiche o quando serve un risultato estetico immediato e una densità di capelli elevata.

L’ Alopecia Androgenetica è la forma più frequente di Alopecia che colpisce sia l’uomo che la donna in età fertile. Come dice la parola, si tratta di un fenomeno ereditario (genetico) legato agli ormoni maschili (andro).

E’ una forma di Alopecia Definitiva: si aggrava progressivamente ed è irreversibile.

Colpisce circa il 50% degli uomini sotto i 50 anni e l’80% di quelli oltre i 50 anni. Nell’uomo si manifesta in forma circoscritta.

Esistono diversi tipi di Alopecia, tra cui :

• Alopecia Fronto parietale maschile.
• Alopecia da radiazioni.
• Alopecia da trazione.
• Alopecia da traumi psicofisici.
• Alopecia post-infettive.
• Alopecia da denutrizione.
• Alopecia Iatrogena (da farmaci).
• Alopecia areata.
• Alopecia congenita (ereditaria).

Nella donna l’alopecia androgenetica è meno frequente (30% circa) e di norma si manifesta con un diradamento generalizzato su tutto il cuoio capelluto. In alcuni casi, sostanze specifiche e trattamenti tricologici mirati possono ritardarne l’evoluzione, se applicati correttamente nella fase iniziale. Quando la diagnosi di Alopecia Androgenetica è conclamata e i follicoli sono atrofizzati, per riavere i capelli perduti bisogna ricorrere a tecniche dermo chirurgiche, oppure l’alternativa e’ la Tricopigmentazione. La soluzione più comune a questo disagio è la tecnica di tricopigmentazione, che fornisce risultati straordinari e non invasivi ma sopratutto risolutivi , questa tecnica può essere considerata una possibile alternativa ad altre soluzioni.

La Tricopigmentazione è una tecnica di micro pigmentazione del cuoio capelluto semplice, sicura ed efficace ma soprattutto impercettibile agli altri e non invasiva che, nella maggior parte dei casi, offre al cliente un risultato estetico e un benessere psicofisico immediato, è una soluzione indicata per la campitura totale o parziale di alopecia (calvizie) androgenetica maschile e femminile ad ogni stadio e ad ogni età.

La Tricopigmentazione è praticata esclusivamente da operatori riconosciuti del cuoio capelluto esperti e abilitati alla tecnica, oltre ad essere praticato in studi specializzati e riconosciuti, per assicurare risultati ottimali ai nostri clienti di tutto il mondo.